Gianni Insalata

Gianni Insalata

Gianni Insalata nasce a Foggia nel 1974, viene avviato alla musica sin dalla tenera età, spinto dal padre bassista.

Batterista dal drumming possente e preciso, di chiara influenza Afroamericana nel beat, comincia a studiare la batteria da autodidatta perfezionandosi con corsi e seminari.

Nel 1999 con il gruppo “Art jazz quartet” si classifica secondo al concorso nazionale “Baronissi jazz festival”, con in giuria Roberto Gatto e Giovanni Tommaso.

Nel luglio 2003, sempre con lo stesso gruppo, vince il concorso internazionale Barga Jazz, con in giuria il grande sassofonista Lee Konitz. Da allora comincia una serie di importanti collaborazioni con jazzisti italiani e internazionali come Bob Mover, Tom Kirkpatrick, Max Ionata, Kile Gregory, Rory Hoffman, solo per citarne alcuni.

In questo periodo entra più volte in sala d’incisione con jazzisti italiani e parallelamente comincia anche un’intensa attività didattica, aprendo la “Drum School Studio” fondata e diretta dallo stesso Insalata, divenuta ormai un importante punto di riferimento.

Nel 2006 viene pubblicato, per la famosa etichetta Philology, il disco “Almeno tu…”, con il nome di Fòvea jazz project, un gruppo guidato da Insalata e i fratelli Scannapieco.

Nel 2012 esce, per un’altra importante etichetta, la Dodicilune, il primo disco a suo nome, “Work in progress”, in quartetto, che vince gli Awards 2012 nella categoria Greatest Jazzit dell’omonima rivista. Con questo disco Insalata ottiene grandi riconoscimenti e grandi recensioni in tutto il mondo.

Nel 2013 viene votato come miglior talento del jazz italiano, dalla rivista “Musica Jazz”, nel famoso referendum “Top Jazz 2013” , giunto ormai alla sua trentunesima edizione.

E’ stato intervistato da importanti riviste di settore quali: “Percussioni”, “Ritmi”, “Drumset Mag”, “Jazzit”, “Musica Jazz”.

Nel 2015 il suo nome viene inserito nel “Dizionario del jazz italiano” pubblicato dalla Feltrinelli, autore il giornalista, critico e scrittore Flavio Caprera. Un importante riconoscimento per Insalata, vista la presenza di grandi e prestigiosi jazzisti, che hanno fatto la storia del jazz italiano.

A parere di molti critici, Gianni Insalata è una delle giovani promesse del jazz made in Italy.